PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA 2006
DEFINIZIONE
Il POF è previsto dalla normativa sull’autonomia
(D.P.R. 275/99 art. 3), formulato sulla base delle indicazioni ministeriali e comprensivo della Carta dei Servizi. E’ il Documento che costituisce l’Identità culturale e progettuale di ogni Istituzione scolastica.
• E’ un macroprogetto in cui tutte le azioni progettuali della scuola, già attivate e che proseguiranno nel corrente anno scolastico, si armonizzano nell’unicità degli obiettivi comuni.
• Tiene conto delle innovazioni e della nuova organizzazione del primo ciclo di istruzione, definite dalla Legge 53/03 e dal D.L. 59/04, nonché delle proposte di carattere pedagogico - didattico contenute nei Documenti Ministeriali di riferimento (Indicazioni Nazionali- con particolare riferimento al paragrafo “vincoli e risorse” – P.E.CU.P. , Raccomandazioni).

A COSA SERVE?
• Garantisce il diritto alla formazione di ciascun alunno.
• Risponde alle esigenze dell’utenza nella sua offerta di Progetti sempre compatibili con le risorse territoriali.

QUALI SONO I CONTENUTI?
Definisce:
• l’ispirazione culturale e pedagogica;
• i collegamenti con Enti territoriali;
• il piano organizzativo didattico in funzione delle scelte educative e degli obiettivi formativi.
• e’ redatto entro la fine di ottobre.

CHI LO ELABORA?

•Il Collegio dei Docenti
• È adottato dal Consiglio d’Istituto, con la partecipazione di tutte le componenti coinvolte.
• E’ aggiornato annualmente da una commissione formata da docenti di ogni ordine di Scuola, da una rappresentanza dei genitori e da una rappresentanza del personale ATA.•E’ monitorato periodicamente sia con strumenti elaborati ed inviati dall’INVALSI, sia con strumenti di autovalutazione, rivolti a docenti, alunni e genitori.


A CHI È RIVOLTO?

Agli alunni e ai genitori nel loro diritto/dovere di informarsi e di essere informati, di conoscere, di partecipare e condividere i Servizi offerti dalla Scuola.
Principi e criteri direttivi
•è promosso l’apprendimento in tutto l’arco della vita e sono assicurate a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, anche con riguardo alle dimensioni locali, nazionale ed europea;•è promosso il conseguimento di una formazione spirituale e morale, anche ispirata ai principi della Costituzione;
•è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione

Sono altresì dettate le norme generali sulla valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione e degli apprendimenti degli studenti.Alla luce di quanto previsto dalle disposizioni normative è intenzione della scuola offrire alle famiglie che hanno iscritto i figli ad una delle scuole di questo Istituto Comprensivo indicazioni su ciò che devono aspettarsi in termini di offerta formativa e informazioni finalizzate alla piena partecipazione alla vita scolastica nonché alla tutela dei diritti.(Ai sensi di quanto previsto dalla Legge 53/2003)

ORIENTARE AD ORIENTARSI

La parola Orientamento indica l’azione formativa che sviluppa la capacità di orientarsi in una società complessa nelle sue numerose variabili umane, tecniche, economiche, organizzative.Oggi si parla di orientamento formativo, un percorso educativo che inizia nella scuola dell’infanzia, quando si realizzano le prime interazioni culturali, e prosegue nella scuola Primaria e Secondaria di primo grado, dove la conoscenza si evolve in “sistema di significati, saperi reticolati proiettati nel mondo”.Orientamento, dunque, che si lega al “progetto di vita” che ogni bambino, ragazzo e adulto incessantemente trasforma ed elabora.

• Motivazione ed autostima
• Attenzione e concentrazione
• Consapevolezza dei propri stili cognitivi
• Consapevolezza delle proprie strategie metacognitive
• Riflessione sul personale processo di apprendimento
• Percezione del personale percorso di crescita

INTEGRAZIONE PER

Valorizzare le differenze - Promuovere legami autentici tra le persone
Favorire il rispetto della diversità fisica-psichica intellettiva culturale religiosa etnica
Sviluppare forme e modi di partecipazione e cooperazione per la realizzazione di progetti comuni
PROGETTUALITA' PER
Favorire e sviluppare lo spirito d’iniziativa - Stimolare la risoluzione di situazioni problematiche
Sviluppare il pensiero critico/creativo - Stimolare l’apprendimento cooperativo
Predisporre la risoluzione di situazioni problematiche
ANALISI DEL CONTESTO
L’Istituto Comprensivo di Vezzano Ligure comprende dodici plessi ubicati in sette edifici, cinque nel comune di Vezzano Ligure e due nel comune della Spezia. Questa Istituzione scolastica si rapporta più spesso con il Comune di Vezzano Ligure sia per le attività scolastiche sia per quello che riguarda l’aspetto amministrativo – finanziario.
L’Istituto Comprensivo di Vezzano Ligure si apre su un ampio territorio in cui sono presenti realtà diversificate sia per struttura geomorfica, sia per assetto economico-sociale, comprendente aree rurali, suburbane e di prima periferia, zone di pianura, di collina e d’alta collina. Pur nella loro diversità territoriale, i centri nei quali sono situate le scuole hanno alcune caratteristiche che li accomunano:- il legame con il territorio nelle zone rurali ancora forte;-
l’ambiente socioculturale eterogeneo per la presenza di attività lavorative più disparate senza prevalenza alcuna.
Elementi fondanti del POF e della progettazione educativa

•Attribuire alle discipline una funzione strumentale rispetto alla formazione integrale e integrata dell’alunno
• Favorire la conoscenza e la valorizzazione delle diversità e il superamento delle diverse forme di disagio ed emarginazione esistenti nel mondo circostante.
• Costruire strumenti di conoscenza e abilità divenendo luogo di sperimentazioni, di apprendimenti e di comportamenti.
• Guidare ciascun alunno nella realizzazione del proprio percorso educativo/didattico.
• Favorire l’auto realizzazione della formazione integrata ed integrale della persona.
• Rispettare le idee pregresse.
• Rispettare le capacità individuali
• Sviluppare nell’alunno la consapevolezza di quello che sta facendo, del perché lo fa, di quando lo deve fare e in quali condizioni farlo e avviare ogni alunno ad essere gestore del proprio processo educativo.• Sviluppare la capacità di comprensione, costruzione, critica e argomentazione, atta a “dare significato alle proprie esperienze e a difendersi da messaggi occulti e truccati in termini di verità e di valore”.
• Attivare nell’alunno la capacità di orientarsi nel mondo in cui vive, compreso lo spazio sempre più esteso della comunicazione e dell’interscambio per raggiungere un equilibrio attivo e dinamico con esso.
• Favorire l’acquisizione delle conoscenze e sviluppare le abilità per poter riconoscere e prevenire i rischi e i pericoli presenti nell’ambiente scolastico e non.
• Incentivare la partecipazione costruttiva alla realizzazione di obiettivi comuni, in prospettiva locale, nazionale, europea e mondiale.

Accoglienza
Iniziative nelle singole scuole
Progetti in collaborazione con gli Enti locali
Attività di sostegno per gli alunni diversamente abili

Continuità educativa e didattica

La continuità si attua mediante progetti tra i diversi ordini di scuola e viene perseguita secondo le seguenti modalità operative:
1. In senso verticale
•Riunioni fra docenti dei diversi ordini di scuola per concordare una progettazione organizzativa e didattica.
•Svolgimento di attività comuni tra le classi “ponte”.
2.In senso orizzontale
•Incontri periodici con le famiglie per acquisire e fornire informazioni utili per la compilazione del portfolio
•Elaborazione di progetti didattici da parte del gruppo di lavoro
•Attuazione di specifiche iniziative nelle singole attività

Benessere degli alunni

•Distribuzione del lavoro e delle pause secondo i ritmi biologici dell’alunno
•Compresenze dei docenti
•Momenti di ricreazione e mensa intesi come momento di educazione alimentare e alla salute
•Servizio di mensa funzionante in tutte le scuole

Partecipazione

La scuola e la famiglia collaborano e cooperano con incontri periodici prefissati e non, per la piena attuazione del percorso formativo degli alunni.
Gli strumenti di partecipazione delle famiglie sono:
•i colloqui individuali,
• i Consigli d’intersezione, interclasse e di classe,
•il Consiglio d’Istituto ,
•le assemblee dei genitori
•i comitati o commissioni.

Strategie didattiche
I docenti sviluppano i piani educativi e di studio in base a:
• motivazione degli alunni
• attivazione delle conoscenze possedute
•Acquisizione, elaborazione, organizzazione e pianificazione di nuovi saperi

Verifica e valutazione

•Le verifiche formative si effettuano alla fine di ogni unità di lavoro e di ogni bimestre.
Sono finalizzate alla definizione dei livelli raggiunti e possono condurre al riadattamento della programmazione e ad eventuali attività di recupero e/o di consolidamento.
• La valutazione è fatta in funzione del miglioramento dell’apprendimento, visto come capacità di generalizzare e di usare il sapere in contesti reali.
Inoltre viene valorizzata la capacità di autoanalisi dell’alunno, che è così in grado di organizzare e controllare il proprio apprendimento, nonché di aumentare la propria autostima.

I NOSTRI PROGETTI

1 TEATRO
1a - “ Incantisola”
1b - “Veleggiando oltre le frontiere del sogno”1
c - “Il teatro a scuola”

2 RECUPERO
2a - “Recupero”
2b - “Recupero cognitivo relazionale”

3 EDUCAZIONE AMBIENTALE
3a “Riciclandia”
3b “Educazione alimentare e alla salute – Fattorie didattiche in Liguria”
3c “Il Mangiafiabe”
3d “Il giardino dei sensi”
3e “Educazione alla salute: l’Alimentazione”
3f “Educazione alla sicurezza (legge 626)”
3g “La Balena Isotta e i suoi amici”
3h “Natural – Mente”

4 ATTIVITA’ MOTORIA
4a “Equitazione e ambiente”
4b “Attività Sportiva – Centro Sportivo Scolastico”
4c “Riprogettare lo sport”
4d “Rugby”
4e “La scuola dei nasi rossi”

5 ATTIVITA’ ARTISTICHE
5a “Fare per meglio comprendere”
5b “Progetto Musica”
5c “Il mercatino di Natale”
5d “Percorsi didattici tra Arte e Territorio”
5e “Giocare per Creare”
5f “Cinema e Arte”

6 ORIENTAMENTO
6a “Orientamento”
6b “La Gabbianella e il Gatto”
6c “Galileo – Favorire costruzione intelligenze”
6d “Continuità: chi aiuta Mago Filippo?”
6e “Educazione Stradale”

7 ATTIVITA’ LINGUISTICA
7a “Librolandia”
7b “Il foglio bianco”
7c “I speak English”
7d “Short Stories in drama”

8 – COMENIUS

9 – FORMAZIONE INFORMATICA

10 – HANDICAP

   
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