LABORATORIO MULTIMEDIALE
   
 
 
STAZIONE VIDEO
 

Con la stazione video gli insegnanti e i gruppi di ragazzi possono realizzare:

- diapofilm
- sequenze multimediali
- animazioni
- fumetti
- videoclip, film
e tutto quello che la fantasia può suggerire loro in fatto di immagini statiche e dinamiche. Naturalmente la grande potenzialità educativa di questa stazione è dovuta alla possibilità di riproduzione attraverso il videoproiettore.
Con esso la visione di qualsiasi lavoro è notevolmente amplificata dal fatto che le sue caratteristiche si avvicinano a quelle tipiche dei cinema. li videoproiettore, infatti, proiettando su grande schermo, anche in piccoli ambienti, permette la visione di gruppo e stimola e attira i bambini anche per parecchio tempo. Inoltre, può far risaltare meglio i particolari dell'elaborato che altrimenti si perderebbero sul piccolo schermo.

Prendendo brevemente in esame le attività citate, possiamo sottolineare diverse opportunità:

  1. la costruzione e sceneggiatura di storie, favole e racconti da ridurre sotto forma di immagini grafiche, digitalizzate con lo scanner elo fotografiche, realizzate attraverso una videocamera e da assembiare in sequenze elo videate a scelta degli autori
  2. la costruzione di sequenze multimediali più propriamente didattiche progettate dagli insegnanti per la presentazione di un argomento o di contenuti altrimenti difficili da "spiegare" in classe
  3. la costruzione di sequenze multimediali progettate e realizzate dai ragazzi sotto forma di rielaborazioni di contenuti e/o attività svolte durante l'arco di una o più unità didattiche
  4. la costruzione di piccole sequenze animate con personaggi creati dai ragazzi
  5. la costruzione di piccoli video con base musicale da elaborare con la stazione audio collegata in rete
  6. la costruzione di film su sceneggiature scritte dai ragazzi, con la possibilità di sovraincidere suoni e doppiare gli attori anche in lingua straniera
  7. .... tutto il resto che vi viene in mente!!!
N.B.: non sarà obbligatorio godere dei risultato dei proprio lavoro solo a scuola, perché con il masterizzatore sarà possibile produrre CD-ROM utilìzzabili in qualsiasi PC, anche quello di casa!
STAZIONE AUDIO
Con la stazione audio gli insegnanti e i gruppi di ragazzi possono realizzare diversi tipi di attività:
- registrazione e riproduzione di suoni, rumori e parlato
- sequenze ritmiche
- laboratori linguistici in lingua italiana e straniera
- basi musicali
- mixaggio di suoni provenienti da sorgenti diverse
e tutto quello che volete fare con suoni e rumori. Alla stazione audio potrà essere collegata una tastiera che, anche se non ci credete, potrà essere utilizzata anche da coloro che sanno vagamente cos'è una nota musicale. le finalità di questa stazione sono essenzialmente due: - una autonoma con la produzione di file audio fine a se stessi - un'altra collegata alla stazione video con la produzione di file da utilizzare in supporto agli elaborati della stazione sopracitata. Naturalmente sarà necessario dotarsi di un buon impianto di amplificazione per la fruizione dei lavori.
Prendendo brevemente in esame le attività citate, possiamo sottolineare diverse opportunità:
  1. la classica registrazione di voci di bambini e ragazzi e di rumori per le più svariate attività in classe, con il vantaggio di un utilizzo più flessibile e rapido delle registrazioni
  2. la costruzione e la fruizione di sequenze ritmiche progettate dall'insegnante e/o dai ragazzi per l'approfondimento dell'educazione al suono e alla musica
  3. la costruzione mediante la tastiera di basi musicali
  4. la formazione di basi per il sottofondo di sequenze multimediali, animazioni, fumetti, storie e simili
  5. il mixaggio di voci e rumori con musiche per la costruzione di basi più accattivanti per i lavori eseguiti con la stazione video collegata in rete.
  6. tutto quello compreso dal punto 1) al punto 5) in lingua straniera.
  7. .... tutto il resto che vi viene in mente!!!
STAZIONE IPERTESTO
Siete stufi dei solito libro di testo? Volete integrarlo con libri di concezione nuova? Questa è la stazione che fa per voi! Per chi non sapesse cos'è un ipertesto eccovi una definizione: e' un ambiente informatico di tipo particolare che permette la gestione non lineare delle informazioni.
E, per estensione, un ipermedia è un'estensione di un ipertesto che opera associazioni non solo con testi, ma anche con altri sistemi simbolici come immagini, suoni, animazioni e video. In parole più povere si permette agli alunni di collegare, scollegare, associare o meno notizie e informazioni di vario tipo.
Inizialmente è utile fruire ipertesti/ipermedia già confezionati (ne esistono molti in commercio). Ciò può aiutare a capirne il funzionamento da parte dei ragazzi e degli insegnanti. L'insegnante di lingua straniera può usufruire di alcuni molto interessanti con la possibilità di ascoltare e ripetere. In seguito potete costruirne di vostri. Immaginatevi di voler costruire un ipertesto sul sistema solare. lnnanzitutto occorre stabilire le notizie che sono assolutamente necessarie: le teorie nella storia, le esplorazioni, i pianeti, il sole, ... e quant'altro ritenete opportuno. Successivamente è necessario collegarle logicamente tramite ponti che permettano di passare da una informazione all'altra ... proprio come fa il nostro cervello quando apprende! In seguito si possono aggiungere immagini, foto con l'aiuto dello scanner; animazioni e video dalla stazione video in rete, suoni dalla stazione audio che possono rendere più gradevole l'elaborato. Attenzione! Gran parte di questo lavoro si fa in classe a gruppi, singolarmente, sotto la guida del docente, ... insomma come credete voi. Solo più avanti si "digitalizza" il tutto rendendolo fruibile a più persone. Chi ci vieta poi di aggiungere dei quiz finali, per vedere chi ha imparato di più e meglio? Se sono i ragazzi a costruirli, sicuramente avranno imparato. Naturalmente il livello di interazione fra un ipertesto comprato e uno costruito è notevole. Nel primo si può navigare liberamente fra gli oggetti che il produttore ha scelto, ma non si possono modificare e/o aggiungere; per cui la navigazione è libera solo in apparenza perchè il programmatore ha già pensato a tutti i percorsi possibili. Nel secondo caso, invece, i ragazzi possono intervenire direttamente sui nodi, possono aggiungere o togliere informazioni, le possono associare a loro piacimento.
MINILABORATORIO
Il minilaboratorio sarà formato da 5-6 macchine multimediali con, in dotazione una stampante e uno scanner. Non immaginatevi un laboratorio di informatica classico con tanti banchi e tante macchine con una cattedra per il relatore. Siamo nella scuola dell'obbligo, inoltre, l'età dei nostri alunni varia da 3 a 14 anni . E' un arco temporale vasto, difficile da considerare e riassumere nell'arredamento e nell'allestimento di un'aula multimediale. L'aula deve essere maneggevole, flessibile e dinamica.

Alcuni ragazzi possono scrivere i testi ai computer, altri possono progettare immagini su cartelloni da inserire successivamente, altri ancora possono pensare ai suoni e ai rumori da registrare in seguito con la stazione audio collegata in rete. Insomma l'insegnante si deve decentrare e diventare l'attivatore, l'animatore, il "facilitatore" dei processi di apprendimento che avvengono soprattutto in gruppo. Ad una macchina del minilaboratorio sarà inoltre collegata la linea telefonica per l'utilizzo di INTERNET e della posta elettronica. Con esso si potranno sperimentare forme di didattica in rete, a distanza e, in futuro, inserirsi attivamente in progetti tipo SOCRATES con scambi fra scuole europee. In questo caso l'apporto della lingua straniera è fondamentale. Ad un'altra macchina del mini laboratorio sarà collegata l'antenna parabolica per ricevere programmi stranieri e il DATA BROADCASTING. Nel primo caso si possono seguire i programmi didattici di RAISAT in lingua italiana e in lingua inglese. Inoltre si possono ricevere TV straniere, in gran parte europee; è possibile ipotizzare attività di confronto fra programmi italiani e stranieri e i relativi palinsesti. Nel secondo caso si riceveranno via etere le circolari dei ministero; naturalmente questo interessa maggiormente la segreteria che sarà comunque collegata in rete.

Nel minilaboratorio si possono realizzare le seguenti attività:

  • volantini, inviti e simili
  • giornalini
  • piccoli corsi di alfabetizzazione informatica per gli alunni e per gli insegnanti
  • stesura testi di utilità personale (programmazìoni, verifiche, ... )
  • stesura testi di utilità per la segreteria.
   
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