Era la terza domenica di settembre e da allora l'esperienza si ripete di anno in anno, aggiungendo calore umano, tradizioni ed usi locali attraverso banchi gastronomici colmi di prodotti tipici e l'esposizione di antichi atrezzi contadini tra le varie viuzze dei borghi. Con il passare degli anni il paese, diviso in "Sovran" e "Sottan", vede nascere i rioni,capeggiati dai "Capurioni": da qui la nascita di varie prove a cui ogni rione deve sottoporsi per aggiudicarsi il famoso "Strazo", il Palio dei Rioni.Non si parla più solo di addobbi, infatti vengono introdotte la sfilata in costume, la disfida in dialetto e la Gara dei Vendemmiatori.